Informazioni generali

La chirurgia plastica nasale comprende tutti gli interventi chirurgici che mirano ad un miglioramento della forma del naso, col rispetto o col ripristino della sua funzionalità.

La rinoplastica rappresenta una valido aiuto quando si deve correggere una spiacevole morfologia nasale congenita o post-traumatica.

L’intervento trova la sua indicazione in caso di:

  • gibbo della piramide nasale ( naso a gobba )
  • scoliosi della piramide nasale ( naso deviato )
  • punta cadente ( naso aquilino )
  • punta globosa ( naso largo )
  • ogni alterazione della forma del naso

Alcune cosiderazioni sulla chirurgia funzionale ed estetica del naso.



Quando sono presenti, oltre alle alterazioni di tipo estetico, anche patologie del setto nasale che causano difficoltà respiratoria viene proposta la Settorinoplastica dove la settoplastica costituisce una fase saliente dell’intervento stesso ed ha lo scopo di migliorare la respirazione nasale.




Per approfondire potete leggere l’articolo:
Il trattamento delle deviazioni del setto nella rinoplastica: correlazioni estetiche e funzionali.

Altre volte puo’ esservi associata una patologia dei turbinati medi (conca bullosa) e/o di quelli inferiori che può essere risolta nella stessa seduta operatoria mediante la turbinoplastica eseguita con le metodiche proprie della chirurgia nasale endoscopica.




Questi interventi vengono eseguiti soprattutto in anestesia generale e, molto più raramente, in anestesia locale con sedazione. La degenza ospedaliera è in genere di due giorni.

I tamponi nasali vengono sistemati all’interno delle fosse nasali per evitare il sanguinamento e vengono generalmente rimossi dopo 36 ore.

La doccia di contenzione viene applicata sul naso alla fine dell’intervento per impedire lo spostamento delle ossa nasali e viene rimossa dopo dieci giorni

Le fasi dell'intervento: Cosa avviene prima

Prima di qualsiasi intervento di chirurgia nasale a scopo estetico e/o funzionale è necessaria una visita dallo Specialista Otorinolaringoiatra.

Sono sempre richieste le foto pre-operatorie, che sono necessarie al chirurgo per una migliore valutazione del tipo di intervento da eseguire, e le foto a distanza dall’intervento che permettono la valutazione comparativa del risultato conseguito.

Sono indispensabili alcuni esami pre-operatori: esami ematochimici, Radiografia del torace, Elettrocardiogramma e visita cardiologica, consulenza dell’Anestesista.

Secondo le vigenti normative gli interventi di chirurgia funzionale ed estetica in ambito ORL come le Rinoplastiche e le Otoplastiche vengono eseguite a pagamento nelle strutture pubbliche Ospedaliere ed Universitarie.

La quota stabilita viene versata dal paziente a favore dell’Azienda ricevendo la relativa fattura.

Intervento chirurgico

Nella Rinoplastica le incisioni vengono praticate all’interno del naso e non sono visibili e la metodica è conosciuta come “tecnica chiusa”.

Talvolta può essere praticata unna piccola incisione esterna sulla cute che separa le due fosse nasali ( columella ) e la cicatrice residua tenderà col tempo ad essere poco visibile. Questo tipo di incisione viene utilizzata quando si vuole eseguire l’intervento con la “tecnica aperta” come in casi particolari di punta larga o nelle revisioni.



Attraverso le incisioni viene eseguito lo scollamento dei rivestimenti dal sottostante scheletro nasale e si procede alle correzioni della sua morfologia. La rinoplastica comporta in genere una diminuzione delle dimensioni del naso ( asportazione del gibbo ). Quando il naso deve essere ingrandito si possono utilizzare degli innesti di cartilagine che vengono prelevati più frequentemente dall’orecchio o dalle coste.

Note di tecnica della Rinoplastica

Attenzione, Le immagini contenute in questa sezione si riferiscono alle fasi salienti dell’intervento chirurgico e sono dirette esclusivamente ai Medici

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Cosa avviene dopo

Per stabilizzare il risultato sono necessarie le medicazioni post operatorie per almeno due settimane dopo l’intervento.

Le ecchimosi ( lividi ) risultano più o meno evidenti a seconda del tipo di carnagione ma regrediscono gradualmente nell’arco di qualche settimana.

L’edema ( gonfiore ) persiste invece per diverse settimane ma il paziente può riprendere la attività lavorativa dopo due settimane.

Gli occhiali non potranno essere utilizzati per almeno un mese ed è consigliabile non esporre il naso operato al sole per qualche mese.

Il risultato dell’intervento può dirsi definitivo dopo un anno ma sarà indicativo ed apprezzabile già dopo un mese.

Risultato


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